DGUE: come compilarlo passo passo (formato XML eForms 2026)
Risposta in sintesi
Il DGUE (Documento di Gara Unico Europeo) è l'autodichiarazione standardizzata europea ex art. 91 D.Lgs 36/2023 che sostituisce certificazioni e dichiarazioni separate sui requisiti di partecipazione. Si compila in formato XML eForms (standard europeo obbligatorio dal 25 ottobre 2023, in transizione fino al 2026) o tramite il modulo della piattaforma di gara. Si articola in 6 sezioni: informazioni preliminari, identificazione dell'operatore, motivi di esclusione (art. 94-95), criteri di selezione, riduzione del numero di candidati, dichiarazioni finali. Va sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante con firma CAdES o PAdES come richiesto dal bando, e da ogni componente di RTI o impresa ausiliaria coinvolta nell'avvalimento.
1. Cos'è il DGUE e qual è la sua funzione
Il DGUE è disciplinato dall'art. 91 D.Lgs 36/2023, dal Regolamento UE 2016/7 e dal Regolamento UE 2019/1780 sui formulari eForms. È un'autodichiarazione standardizzata europea che ha sostituito (dal 2016 per le gare sopra soglia, dal 2018 per quelle sotto soglia) la moltitudine di dichiarazioni sostitutive ex DPR 445/2000.
La funzione è duplice: semplificare la fase di partecipazione (l'operatore dichiara, non allega documenti) e centralizzare la verifica (la stazione appaltante verifica solo l'aggiudicatario o un campione, tramite FVOE — Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico, ex AVCpass).
Per la parte tecnica leggi anche la guida su come preparare la busta tecnica.
1.1 Soggetti obbligati alla compilazione
- L'operatore economico singolo che partecipa in proprio (un DGUE)
- Ciascuna impresa di un RTI: mandataria + ogni mandante (un DGUE per ognuna)
- Ciascuna impresa ausiliaria in caso di avvalimento (un DGUE per ognuna + contratto di avvalimento)
- Ciascun consorziato indicato come esecutore dei lavori/servizi (un DGUE per ognuno)
- Le società che subiscono cessioni di rami d'azienda nel triennio precedente (con relative dichiarazioni integrative)
2. Formato XML eForms vs PDF: cosa cambia nel 2026
Dal 25 ottobre 2023 il formato XML eForms è lo standard europeo obbligatorio per la pubblicazione di bandi e ricevimento di DGUE per le gare sopra soglia. Per le gare sotto soglia la migrazione è graduale: tutte le piattaforme certificate ANAC devono essere completamente conformi entro il 2026.
2.1 Vantaggi del formato XML eForms
- Compilazione assistita con campi strutturati (riduce errori formali)
- Riutilizzo automatico dei dati su gare diverse (compilazione una sola volta dei requisiti permanenti)
- Integrazione nativa con FVOE per la verifica automatica
- Compatibilità europea (DGUE riutilizzabile per gare in altri Stati membri)
- Riduzione del soccorso istruttorio per errori di compilazione
2.2 Quando è ancora ammesso il PDF
Solo se la piattaforma di gara non supporta ancora l'XML eForms o se il bando lo prevede esplicitamente. In transizione molte stazioni appaltanti accettano entrambi i formati con prevalenza dell'XML in caso di conflitto.
Errore frequente: caricare un DGUE PDF su piattaforma che richiede XML. La piattaforma di norma rifiuta l'upload; alcune piattaforme accettano ma il DGUE non viene caricato nel FVOE, generando errori in fase di verifica e rallentando l'aggiudicazione.
3. Sezione I: Informazioni sulla procedura
Pre-compilata dalla stazione appaltante con: identificativo procedura, CIG, oggetto dell'appalto, denominazione dell'amministrazione, criterio di aggiudicazione, base di gara. L'operatore deve solo verificarne la correttezza e segnalare eventuali discrepanze.
Verifica sempre che il CIG riportato nel DGUE coincida con quello del bando: in caso di discrepanza la dichiarazione è inefficace e si applica il soccorso istruttorio (art. 101).
4. Sezione II: Informazioni sull'operatore economico
4.1 Parte A — Dati identificativi
- Denominazione completa, partita IVA, codice fiscale
- Forma giuridica (S.r.l., S.p.A., S.n.c., consorzio, RTI da costituire o costituito, ecc.)
- Sede legale e sede operativa con indirizzi completi
- Recapiti PEC, email, telefono, persona di contatto
- Iscrizione al registro delle imprese (numero, data, CCIAA)
- Tipologia di operatore: micro, piccola, media, grande impresa (in base ai parametri Raccomandazione UE 2003/361)
4.2 Parte B — Modalità di partecipazione
- In proprio (impresa singola)
- In RTI costituendo o costituito: specificare il ruolo (mandataria/mandante) e la quota di esecuzione
- Con avvalimento: indicare l'impresa ausiliaria e il requisito avvalso; allegare DGUE dell'ausiliaria e contratto di avvalimento
- Come consorzio: indicare se ordinario, stabile, di cooperative, di artigiani; elencare i consorziati esecutori
- Subappalto: dichiarare le quote che si intende subappaltare e per quali categorie (anticipazione obbligatoria)
La somma delle quote dichiarate nel DGUE deve essere pari al 100% e coerente con la qualificazione SOA di ciascun componente (RTI orizzontale: mandataria almeno 40%, mandante almeno 10%). Discrepanze tra quote dichiarate e SOA possedute sono causa di esclusione non sanabile via soccorso istruttorio (Cons. Stato Sez. V, 845/2024).
5. Sezione III: Motivi di esclusione (art. 94-95 D.Lgs 36/2023)
La sezione più delicata e più contestata in giurisprudenza. Si dichiara l'assenza di motivi di esclusione obbligatori (art. 94, esclusione automatica) e non automatici (art. 95, esclusione discrezionale del RUP previa valutazione).
5.1 Motivi obbligatori ex art. 94
- Condanne penali definitive per reati gravi (associazione mafiosa, terrorismo, riciclaggio, lavoro forzato, corruzione, frode, reati tributari oltre soglia, sfruttamento minorile)
- Irregolarità contributive (DURC negativo, salvo regolarizzazione antecedente)
- Irregolarità fiscali definitivamente accertate sopra € 5.000
- False dichiarazioni precedenti che hanno portato a iscrizione nel casellario ANAC
- Misure interdittive antimafia
Anche se ritieni una condanna non rilevante per la gara, la giurisprudenza è costante: la mancata dichiarazione di una condanna definitiva (anche con pena sospesa, anche per reato apparentemente estraneo) è causa di esclusione per dichiarazione mendace ex art. 76 DPR 445/2000. Dichiara sempre, lascia alla SA la valutazione di pertinenza.
5.2 Motivi non automatici ex art. 95
- Grave illecito professionale (penalità contrattuali sopra soglia, risoluzioni per inadempimento, accordi anticoncorrenziali accertati)
- Conflitto di interessi non altrimenti risolvibile
- Stato di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo (salvo continuità aziendale)
- Distorsione della concorrenza derivante da precedente coinvolgimento nella preparazione del bando
- Risoluzione contrattuale per gravi inadempimenti nei 3 anni precedenti
5.3 Self-cleaning: come dichiararlo
Se sussiste un motivo di esclusione (es. condanna del legale rappresentante) ma l'impresa ha adottato misure di self-cleaning (risarcimento del danno, collaborazione con autorità, riorganizzazione interna, dismissione del soggetto coinvolto), si può dichiarare il fatto + le misure adottate. La SA valuta l'idoneità delle misure caso per caso (art. 96).
6. Sezione IV: Criteri di selezione
6.1 Idoneità professionale
- Iscrizione CCIAA con oggetto sociale coerente con la gara
- Iscrizione ad albi professionali (ingegneri, architetti, geologi per servizi tecnici)
- Iscrizione Albo Gestori Ambientali (categorie e classi compatibili con la gara)
- Iscrizione White List antimafia (obbligatoria per settori sensibili)
- Eventuali autorizzazioni speciali (NOS — Nulla Osta di Sicurezza, Albo Trasportatori, autorizzazione sanitaria)
6.2 Capacità economico-finanziaria
- Fatturato globale degli ultimi 3 esercizi (di norma richiesto pari almeno al doppio della base d'asta)
- Fatturato specifico nel settore oggetto della gara (di norma uguale o superiore alla base d'asta)
- Capacità contributiva: DURC regolare in corso di validità
- Polizze RC professionale e RC verso terzi con massimali coerenti con la gara
- Indicatori di solidità: rating bancario, Z-score, capacità finanziaria certificata
6.3 Capacità tecniche e professionali
- Elenco lavori/servizi analoghi nell'ultimo triennio o quinquennio (con committente, oggetto, importo, periodo)
- Attestazione SOA per lavori (categorie e classifiche)
- Certificazioni di sistema: ISO 9001 (qualità), ISO 14001 (ambiente), ISO 45001 (sicurezza), SA8000 (responsabilità sociale)
- Certificazioni di prodotto/servizio specifiche (es. ISO 27001 per IT, EMAS, Ecolabel)
- Organico medio annuo, qualifica del personale chiave, mezzi e attrezzature di proprietà
7. Sezione V e VI: Riduzione candidati e firme finali
Sezione V: dati aggiuntivi nelle procedure ristrette o negoziate per la riduzione del numero di candidati invitati alla fase successiva (es. classifica per fatturato, n° contratti analoghi, certificazioni).
Sezione VI: dichiarazioni finali di veridicità, consenso al trattamento dati personali ai sensi del GDPR, firma digitale del legale rappresentante.
7.1 Firma digitale: CAdES vs PAdES
Verifica nel bando se è richiesta CAdES (file .p7m) o PAdES (PDF con firma incorporata). L'errore di formato è motivo di esclusione formale non sanabile via soccorso istruttorio in alcune giurisdizioni. Per il DGUE XML va usata di norma la CAdES, per il DGUE PDF la PAdES.
Certificato di firma scaduto al momento dell'upload: esclusione automatica. Verifica la validità del certificato (di norma 3 anni) e il riconoscimento AGID. Le firme con certificati esteri non riconosciuti da AGID sono inammissibili.
8. Errori da evitare (checklist pre-invio)
- Compilare il DGUE in PDF quando il bando richiede XML eForms strutturato
- Omettere una condanna del legale rappresentante anche se ritenuta non rilevante (causa di esclusione per falsa dichiarazione)
- Non aggiornare il DGUE quando cambia il legale rappresentante, la compagine societaria o la sede tra la presentazione dell'offerta e l'aggiudicazione
- Firmare il DGUE con certificato di firma scaduto, sospeso o non riconosciuto AGID
- In caso di RTI, non far compilare un DGUE separato per ciascun componente (mandataria + ogni mandante + ogni ausiliaria)
- Indicare quote RTI incoerenti con le SOA possedute o non sommanti al 100%
- Omettere la dichiarazione di consorziati esecutori in caso di consorzio stabile o ordinario
- Trascurare la dichiarazione del subappalto in fase di offerta (preclude la possibilità di subappaltare in esecuzione)
Domande frequenti
Il DGUE in PDF è ancora accettato?
Solo se la piattaforma di gara non supporta ancora l'XML eForms o se il bando lo prevede esplicitamente. Dal 25 ottobre 2023 il formato XML eForms è lo standard europeo per le gare sopra soglia; tutte le piattaforme certificate ANAC devono migrare entro il 2026.
Devo compilare un DGUE per ogni gara?
Sì, il DGUE è specifico per ciascuna procedura perché riferito al CIG e ai requisiti del singolo bando. Puoi però riutilizzare gran parte delle informazioni anagrafiche e dei requisiti permanenti caricandoli una sola volta sul FVOE (Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico) gestito da ANAC.
Cosa succede se dichiaro il falso nel DGUE?
Esclusione dalla gara, segnalazione ad ANAC con possibile iscrizione nel casellario informatico (interdizione fino a 5 anni dalle gare pubbliche), denuncia per dichiarazione mendace ex art. 76 DPR 445/2000 (reclusione fino a 6 anni). La giurisprudenza è particolarmente rigorosa sulle omesse dichiarazioni di condanne.
Posso modificare il DGUE dopo la presentazione?
No, una volta firmato e trasmesso il DGUE è cristallizzato. Eventuali errori formali (campi mancanti, sezioni non compilate) possono essere sanati con soccorso istruttorio ex art. 101 entro 5-10 giorni dalla richiesta della SA. Errori sostanziali (omessa dichiarazione di condanna, dichiarazione mendace) sono insanabili e causa di esclusione.
Chi firma il DGUE in caso di RTI costituendo?
Ciascun componente firma il proprio DGUE. La mandataria designata firma anche la dichiarazione di impegno a costituirsi in RTI (allegata al DGUE). Il RTI costituito firma collettivamente tramite la mandataria già nominata con atto notarile.
Il subappalto va dichiarato nel DGUE?
Sì, obbligatoriamente in fase di offerta. La mancata dichiarazione del subappalto preclude la possibilità di subappaltare in esecuzione anche se il bando lo consentirebbe. Vanno indicate le categorie da subappaltare e le quote percentuali per ciascuna.
Stai preparando la documentazione amministrativa?
Carica il bando: edicta. ti dice quali requisiti di partecipazione hai già e quali mancano, e compila dichiarazioni e moduli di gara con i dati della tua azienda.
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